domenica 2 agosto 2015

La principessa e i piselli....

C'era una volta un principe che voleva sposare una principessa, ma ella doveva essere una principessa vera, una fanciulla di sangue blu. Perciò se ne andò in giro per il mondo cercando la giovinetta dei suoi sogni... 

Ebbene sì...delle volte un po' principessa mi sento pure io, lo ammetto...
(d'altronde quale donna non lo fa??? Conosco anche qualche uomo con una scarpa sola in realtà)

Anche se più delle volte mi sento la cavalla bianca scappata al principe azzurro. Fiera, forte e veloce, e, in un modo quasi impercettibile, sufficientemente elegante...  
Oppure, mi sento come una manciata di piselli, lessi tra l'altro, sotto diversi strati di materassi in memory foam, con una principessa obesa sopra che fa esercizi di step al ritmo di un tamburo di latta...

Certo ora potrei continuare a descrivere il mio stato d'animo usando metafore o riferendomi a fiabe che ho letto da piccola, ma credo che nessuno di voi legga il presente blog per questo motivo...giusto?

Quindi è meglio che vi racconti altro... ma cosa?
Vediamo. La mia giornata?? Aggiudicato.
Questa è facile:
Domenica. Frigo mezzo vuoto e assolutamente nessuna voglia di Centro Commerciale e supermercato sovraffollato...
Fame? Beh sì un po'...
Che fortuna. Nella dispensa un barattolo di piselli...e per qualche motivo oggi mi va di schiacciarli (...)

Quindi se abbiamo questo in casa:



Possiamo, con un po' di pazienza, arrivare a questo:



Non ci credete?

E che? Sono forse una che racconta favole??

Serve:

1 barattolo di piselli 
Pomodorini datterini (più piccoli sono, meglio sarà)
1 scalogno
1 uovo ( 100% biologico, grazie a Piero)
1 pezzo di baguette secco
Salvia, menta
Sale, peperoncino, pepe
Olio evo
Spiedini di legno 
Farina

Tritate lo scalogno, la menta, la salvia e una punta di peperoncino (senza semi) e fate rosolare il tutto in una padella in poco (ma buono) olio extravergine di oliva, tipo questo:

Olio evo spremuto a freddo del Gargano

Nel frattempo grattugiate il pane secco (io avevo in casa una baguette di farina integrale e quinoa..gusto interessante).
Scolate e lavate bene i piselli e buttateli nella padella, aggiungendo qualche granello di sale grosso. E mentre i piselli "fanno un po' di compagnia allo scalogno" a fiamma bassa, lavate e asciugate bene i pomodorini e infilate gli spiedini. (con delicatezza...lo spiedino non deve uscire dall'altra parte)

Togliete i piselli dalla padella e lasciate raffreddare.
Aggiustate di sale e pepe. 
Predisponete il necessario per 
l' impanatura, quindi il pane "grattato" prima, l'uovo e della farina. (NB.: con l'occasione ho usato il "Triticum monococcum")


Il Triticum monococcum volgarmente denominato piccolo farro e più comunemente conosciuto come "monococco", è una pianta della famiglia delle graminacee ed è ritenuto il primo cereale "addomesticato" dall'uomo intorno al 7500 a.C., in Medio Oriente.

IL MONOCOCCO, DAL PUNTO DI VISTA NUTRIZIONALE, SI DIFFERENZIA DAL FRUMENTO TENERO O DA QUELLO DURO PER L'ALTO CONTENUTO DI GRASSI, FOSFORO, POTASSIO, PIRIDOSSINA E BETACAROTENE. TUTTI HANNO UN RUOLO RILEVANTE NELLE FUNZIONI CELLULARI E SONO EFFICIENTI AGENTI ANTIOSSIDANTI. 



Schiacciate i piselli, dovete ottenere una purea non troppo liquida e non troppo secca. 
Ora comincia il divertimento!! Con le mani bagnate avvolgete la purea attorno ai datterini, uno strato omogeneo senza buchi, infarinate, "in-uovate" e impanate.





Ci vuole la delicatezza di una vera principessa per fare aderire bene il tutto. 







Friggete in abbondante olio (due alla volta girandoli lentamente e in continuazione). Asciugate sulla carta e servite caldi o freddi.






Io li ho accompagnati con un'insalata brasiliana, pesche, pinoli, sesamo nero.

Lecca lecca croccanti integrali con sorpresa 


Consiglio "post assaggio":
Aggiungete alla purea di piselli delle patate (lessate ed asciugate al forno a 100°) per renderla più compatta.



Ah...avete riconosciuto il pomodoro sul piatto???

... 

PS.: Cerco lavastoviglie funzionante in regalo!



   




lunedì 20 luglio 2015

LA VITA E’ TROPPO BREVE PER FERMARSI SEMPRE NELLO STESSO POSTO... E PER BERE VINO CATTIVO


Porterò questa, a mio avviso, veramente notevole costatazione del mio migliore amico sempre con me!
Ovunque andrò e chiunque incontrerò…e quindi anche qui, non potevo assolutamente non pronunciarla …
ovvero scriverla…aggiungendo che sì..

sì, ammetto che mi piace (…dopo i giardini non troppo inglesi) anche il calice di vino mezzo pieno…e adoro chi lo sa riempire di gusto, muoverlo con delicatezza ed apprezzare con tutto il cuore gli archetti che prendono forma sul vetro perfettamente trasparente  …
Vivo, cucino e mangio in Italia da ormai 10 anni, e…
e va bene, non mi sono ancora spostata (se non all’interno della mia città) ma il vino, eh sì… il vino lo scelgo sempre di nuovo…e cerco di scegliere quello buono...


Peccato che con il fiato bollente di Caronte sul collo è meglio non scherzare con gli alcolici quindi…


Beviamoci sopra…in modo leggero ed antiossidante!!!

Namastè (नमस्ते)

Gli indispensabili

Limoni (non trattati)
Zenzero (meglio se biologico)
Menta piperita (Fresca)
Miele di tiglio
Cardamomo
…acqua

Rompete con delicatezza qualche seme di Cardamomo, tagliate in modo grossolano sia il limone (con buccia) che lo zenzero (senza) e mettete tutto insieme in un pentolino antiaderente, e, a fuoco basso, "sprigionate" i profumi...aggiungete poi il miele e lasciate andare a fuoco bassissimo per qualche minuto. Aggiungete quindi un litro d’acqua. Mescolate bene e aggiungete la menta piperita tritata.
(io ho messo il tutto in una ex-bottiglia di latte,  in questo modo ho fatto meno fatica a farci entrare anche  i pezzettoni di limone e zenzero) 
Perfetto...Ci siamo.
Avete spazio in freezer? Allora dentro tutto! Altrimenti va bene anche il frigo ...e un pisolino durante l'attesa...un po' più lunga)

Una volta fredda servite filtrando il tutto o anche no!
Io sono una di quelle che si mangia il limone e anche lo zenzero.

Salute...

Tempo di vacanza, ora di partire?
Se avanzate un limone (vedi sopra, quello non trattato), lavatelo, asciugatelo e copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo in freezer. quando tornate e vi ricordate,  tiratelo fuori e grattugiatelo sopra insalate, dolci, gelati, ovunque... (intero mi raccomando...)..un vero toccasana e donerà ai vostri piatti un sapore  inaspettatamente nuovo



venerdì 17 luglio 2015

Pomo d’oro…


Si raccoglie quel che si semina...

Oppure si scopre un bel giorno che non era affatto una cattiva idea lasciare l’orto essere orto…abbandonarlo a se stesso...


Ammetto…
Maturando
non sono una con i 7 nani in giardino, libertà di espressione per rami e rametti, foglie e fiorellini, benvenute erbette, ci sono le buche ma non gioco a golf…

Quindi.. ci deve essere caduto per terra accidentalmente un frutto della coltivazione dell’anno scorso…un pomo d'oro che, per un motivo o l’altro, non ho raccolto…

E quando meno te lo aspetti, ovvero quando meno lo facessi io…


Voilà … 4 piante di pomodoro datterino spontanee…meraviglia!!


I pomodori sono ricchi d'acqua, che ne costituisce oltre il 94%;
i carboidrati rappresentano quasi il 3%, mentre le proteine sono calcolate intorno all' 1,2%, le fibre all'1% e, da ultimo, i grassi rappresentano solamente lo 0,2%. Per questo, cento grammi di pomodoro fresco apportano solamente 17 Kcal.

E mentre aspetto che i miei frutti spontanei maturino…
Io preparo qualcosa da bere…


che serve??

Datterini 2014

Pomodoro rosso a grappolo
Menta fresca
1 limone
Semi di girasole
Semi di lino
Sale 
Pepe
Olio evo
Lime

e poi?

Lavate bene i pomodori, privategli del picciolo e tagliate a pezzi piuttosto grossolani, salate e aggiungete due cucchiai di semi vari e quindi il succo di un limone intero, aggiungete anche un filo d’olio.
Mettete in frigo per qualche ora...
 Smoothie di pomodoro salato con menta 
Frullate quindi il tutto, tritate della menta fresca e mescolate bene. Servite freddo con una spruzzatina di lime e tanto pepe ...all'ombra (!) anche se…

uno studio della British Society for Investigative Dermatology ha scoperto che il pomodoro ha effetti positivi sulla pelle e la aiuta a proteggersi dagli effetti nocivi dei raggi UV.

giovedì 16 luglio 2015

Mancata psicologa... cercasi fornelli….

Mancata psicologa... cercasi fornelli….

Spesso la vita non va esattamente come te la immagini.
E più delle volte il sogno che si aveva da piccoli non si avvera
E non parlo solo delle piccole principesse e astronauti…anche di quelle ragazze come me. A cui piacevano le chiacchiere, le biciclette, i lego e cucinare…
2015: Non sono diventata psicologa (per fortuna), ne sportiva (purtroppo), ne interior designer (…) e tanto meno una cuoca (colpo duro)…ma
le abitudini non cambiano…la vita sì…il sogno è sempre lì e “questa non me la sarei immaginata”..
Ma: Non voglio tediarvi con le mie chiacchiere, ne parlavi di "twentyniner" o astratte idee su come fare di una vecchia persiana una lampada fashion.

Voglio cucinare per voi…  


“Grano sarà? Ceno”

Cercate di avere a portata di mano:

200 g di grano saraceno
erbette aromatiche freschissime
porri (a volontà)
pomodorini datterini a piacere
1 zucchina oppure 2
Sale
Pepe
1 lime
Tortino di grana saraceno verdure e lime
Olio evo

Quindi…Cuocere il grano saraceno in abbondante acqua leggermente salata.

Il grano saraceno prima di essere cucinato necessita di essere lavato; è preferibile anche più di un  lavaggio in acqua fredda fino a che l'acqua non risulta limpida. Una volta scolati i chicchi devono essere tostati per un paio di minuti dopodiché possono essere cotti in acqua calda salata per un tempo non inferiore ai 20 minuti.

Preparate nel frattempo in un’altra pentola un “infuso di erbette aromatiche con pepe nero e scorza di limone o lime”.
(l’infuso lo potete ovviamente creare secondo i vostri  gusti personali. Io ci ho buttato un po’ di  tutto…a me l’erba piace…l’origano, menta, melissa, timo citriodoro, delle erbe aromatiche parleremo un’altra volta…)

Se ora Vi chiedete –ma a  che cavolo serve? Beh… sul vapore di questo infuso andremo a cuocere i nostri porri tagliati alla julienne, le zucchine, tagliate a dadini, e i pomodori datterini interi.

Infine unite il tutto in una ciotola, aggiungete dell’olio d’oliva evo e il succo di lime e mescolate bene rompendo i pomodorini con delicatezza. Pepate e salate.

Servito freddo, vi cambierà la vita...almeno per un attimo…

Ah dimenticavo:
Il consumo di grano saraceno, grazie al suo alto valore proteico simile a quello della carne e della soia, è anche consigliato in caso di deperimento fisico e, grazie alla presenza di una sostanza chiamata rutina, per conservare l'elasticità dei tessuti dei vasi sanguigni.
Occhio: Le calorie fornite da 100 grammi di grano saraceno corrispondo a 350.